Chè uno era sbalordito da un colpo di pomo di pistola di Athos, ed all’altro Aramis avea passata la spada a mezzo il corpo.

Indi, mentre il conte di Lewen e gli altri capi retrocedevano atterriti da quell’inatteso soccorso che pareva scendesse dal cielo a lui che già credevano lor prigioniero, Athos ed Aramis trascinarono il re fuori dalla tenda inospitale, ove imprudentemente egli si era avventurato, e saltando sui cavalli che i lacchè tenevano preparati, tutti e tre si avviarono alla tenda reale.

Correndo videro venir di Winter alla testa del suo reggimento, ed il re gli accennò di accompagnargli.

LIX. Il vendicatore.

Entrarono tutti e quattro. Nessun piano si era ancor fatto e bisognava combinarne uno.

Il re si lasciò cadere sopra una sedia dicendo:

«Sono perduto!

«No sire, rispose Athos, siete soltanto tradito».

Carlo sospirò.

«Tradito dagli Scozzesi, fra’ quali io nacqui, che sempre preferii agli Inglesi, oh sciagurati!