«Quello là, rispose, è Cromvello.
«Dunque, sire, calate giù il cappello, che non si accorga della sostituzione.
«Ah! fece Athos, quanto tempo abbiamo sprecato!
«Se così è, disse il re, l’ordine, e si parta!
«Lo date voi, o sire? domandò Athos.
«No; vi nomino mio luogotenente generale.
«E allora, seguitò Athos, milord di Winter ascoltate; sire, ve ne prego, allontanatevi; ciò che siamo per dire non concerne Vostra Maestà».
Il re, sorridendo mosse tre passi indietro.
«Ecco quel ch’io propongo, tirò innanzi il conte di la Fère; noi dividiamo il vostro reggimento in due squadroni: voi vi ponete alla direzione del primo; Sua Maestà e noi a quella del secondo; se non viene alcuno ad ingombrarci il passo, carichiamo tutti insieme per forzare la linea avversaria e scagliarci nella Tyne, che varchiamo anche occorrendo a nuoto; se al contrario ne vien mandato sul nostro cammino qualche ostacolo, voi ed i vostri vi fate uccidere sino all’ultimo; noi ed il re continuiamo per la nostra via; giunti una volta in riva al fiume, fossero anche tutti di tre file, qualora il vostro squadrone faccia l’obbligo suo, pensiamo noi al rimanente.
«A cavallo! disse di Winter.