«A cavallo! ripetè Athos, tutto è già preveduto e deciso.

«Dunque, signori, avanti! fece il re, e riuniamoci all’antico grido di Francia: Montjoie e S. Dionigi! il grido dell’Inghilterra è omai ripetuto da troppi traditori».

Tutti montarono a cavallo, il re su quello di di Winter, di Winter su quel del re; poi di Winter si mise alla prima fila del primo squadrone, e il re, avendo a man destra Athos ed a manca Aramis, alle prime file del secondo.

L’armata scozzese osservava codesti preparativi nella immobilità e nel silenzio della vergogna.

E furon visti alcuni capi uscire dai ranghi e spezzare le spade.

«Animo, fece Carlo, questo mi riconforta; non sono tutti traditori».

Echeggiò in quell’istante la voce di di Winter, che gridava:

«Innanzi! innanzi!»

Si mosse il primo squadrone, il secondo gli fu appresso e scese dalla piattaforma. Un reggimento di corazzieri all’incirca eguale pel numero si estendeva a tergo alla collina e gli veniva incontro rapidissimo.

Carlo additò ad Athos ed Aramis quanto ivi accadeva.