«Sire, disse Athos, è preveduto il caso, e se gli uomini di di Winter fanno il loro dovere, questo avvenimento ci salva invece di rovinarci».

Nel momento s’intese dominare su tutto il rumore dei cavalli che galoppando nitrivano, il grido di di Winter:

«In mano la sciabola!»

Al qual comando tutte le sciabole levate dal fodero rilucevano come baleni.

«Orsù, signori, urlò il re inebriato e dalla vista e dallo strepito, orsù, in mano la sciabola!»

Ma al comando, di che il re diè l’esempio, obbedirono soli Athos ed Aramis.

«Siamo traditi, balbettò pian piano Carlo.

«Aspettiamo ancora un poco, disse Athos; può darsi che non abbiano riconosciuta la voce di Vostra Maestà, e che attendano il cenno del loro capo di squadrone.

«E non hanno udito quello del loro colonnello? fece Carlo, ma vedete, vedete!»

E fermò il suo palafreno con tal impeto che gli fece piegare il garretto, ed afferrava la briglia di quello di Athos.