«Ah vili! ah sciagurati! ah iniqui!» strillava di Winter intanto che i suoi, abbandonate le file, si sperdevano sulla pianura.
Quindici uomini appena gli stavano ragunati attorno ed attendevano l’assalto dei corazzieri di Cromvello.
«Si vada a morte con loro! disse il re.
«Si vada a morire! fecero Athos ed Aramis.
«Qua a me i cuori fidi! gridò di Winter».
Quella voce giunse fino ai due amici, i quali si partirono di galoppo.
«Non v’è quartiere!» urlò in francese e rispondendo a di Winter qualcuno che li fece scuotere.
Di Winter a quel suono rimase pallido e come impietrito.
Era un cavaliero sopra un bellissimo corsiero nero, che accorreva alla testa del reggimento inglese, e nell’estremo ardore lo precedeva di dieci passi.
«È desso! mormorò di Winter con le pupille fisse e lasciandosi pendere al fianco la spada.