«E poi?

«Ebbene, io non sono ricco; in Guascogna questo non fa disonore, non v’è alcuno che lo sia, ed Enrico IV di gloriosa memoria, ch’era il re delle Guascogne, siccome Sua Maestà Filippo IV è il re di tutte le Spagne, non aveva mai un soldo in tasca.

«Terminate, vedo a che punto bramate arrivare, e se vi trattiene quel ch’io suppongo, sarà una difficoltà da togliersi di mezzo.

«Ah! lo sapevo, disse d’Artagnan, ch’eravate un ragazzo di spirito. Orsù, ecco la sostanza, ecco dove il dente duole. Sono ufficiale di fortuna, e non altro. Non ho se non quel che mi frutta la mia spada, cioè più busse che biglietti di banca. Ora, stamani prendendo due Francesi che mi pajono d’alta nascita, due cavalieri della Giarrettiera, dicevo fra di me: È fatta la mia fortuna. Dico due, perchè in simile circostanza, il signor du Vallon ch’è facoltoso, cede sempre a me i suoi prigionieri».

Mordaunt, illuso appieno dalla loquace bonarietà del suo interlocutore, sorrise da uomo che intende benissimo le ragioni addottegli, e con dolcezza rispose:

«Fra un momento avrò l’ordine firmato, ed insieme con questo duemila doppie; ma intanto lasciatemi condurre via i due Francesi.

«No no; che v’importa di un indugio di mezz’ora? sono molto assestato io, facciamo le cose in regola.

«Eppure, soggiunse Mordaunt, potrei forzarvi, qui comando io.

«Oh! signore, fece d’Artagnan gentilmente, si vede che sebbene il signor du Vallon ed io abbiamo avuto l’onore di viaggiare in vostra compagnia, non ci conoscete. Siamo gentiluomini, siamo Francesi, siamo capaci fra noi due soli di uccidere voi ed i vostri otto sottoposti. Signor Mordaunt, non fate da caparbio, perchè quando uno si ostina mi ostino io pure, e sono un caparbio feroce.... ed ecco questo signore ch’è più caparbio ancora di me.... senza contare che siamo inviati dal signor ministro Mazzarino, il quale rappresenta il re di Francia: ne resulta che in questo istante noi rappresentiamo il re ed il ministro, il che fa sì che nella nostra qualità di ambasciadori siamo inviolabili, cosa ch’è in grado di capire egregiamente il signor Cromvello, grande politico al pari che gran generale. Quindi richiedetegli l’ordine scritto. Che cosa vi costa, caro signor Mordaunt?

«Sì, l’ordine scritto, seguitò Porthos che cominciava a capire l’intenzione di d’Artagnan, non vi si ricerca altro».