«Adesso, cominciò Aramis, sappiamo come va; il re e la sua scorta sono quelli passati di qui: è d’uopo prendere dalla parte opposta. Siete di quest’opinione?»
Athos, al quale ei dirigeva l’interrogazione, rifletteva, e non rispose.
«Sì, disse Porthos, si pigli dal lato opposto. Se seguitiamo la scorta, troveremo tutto divorato e finiremo con morir di fame. Che maladetto paese è questa Inghilterra! sarà la prima volta ch’io sia rimasto senza desinare; e per me il desinare è il miglior pasto.
«Che pensate, d’Artagnan? domandò Athos, siete del parere di Aramis?
«No; sono anzi del parer contrario.
«Come! volete andare appresso a loro!
«No, ma a fare la medesima strada».
Ad Athos brillarono di gioja le pupille.
«La stessa strada che la scorta! esclamò Aramis.
«Lasciate parlare d’Artagnan, disse Athos, sapete pure ch’è uomo di buon consiglio.