«E voi sapete, rispose d’Artagnan, che dovunque mi cada fra le mani, io lo ammazzo, il signor Mordaunt!
«Oibò! fece Athos, uno sciagurato simile!
«Appunto perchè è uno sciagurato, lo uccido. Ah! mio caro, io secondo bastantemente le vostre volontà, per che siate indulgente alle mie. E poi, per questa volta, vi piaccia o no, vi dichiaro che il Mordaunt non sarà ammazzato se non da me.
«E da me, aggiunse Porthos.
«E da me, crebbe anco Aramis.
«Commoventissima unione unanime! esclamò d’Artagnan, che ben si conviene a buoni cittadini quali noi siamo. Andiamo a far un giro per la città; Mordaunt non ci riconoscerà a quattro passi di distanza con la nebbia che v’è. Si vada a bere un po’ di nebbia.
«Sì, disse Porthos, sarà un cambiamento dalla birra».
E i quattro amici uscirono, per pigliare, secondo suol dirsi, un po’ d’aria del paese.
LXVIII. Il processo.
Al dì seguente numerosa guardia condusse Carlo I. innanzi l’alta corte che dovea giudicarlo.