«Ah ah! continuò d’Artagnan, pare che si tema di qualche cosa, giacchè ecco che si raddoppiano le guardie; non avevamo che partigiane, e ora vi sono moschetti; ormai ve n’è per tutti; le partigiane concernono gli auditori del magistrato, i moschetti sono per noi.
«Trenta, quaranta, cinquanta, settanta uomini, disse Porthos contando i sopraggiunti.
«Eh! fece Aramis, vi scordate dell’uffiziale; e sì, mi sembra meriti di essere tenuto a calcolo.
«Sì sì! disse d’Artagnan».
E impallidì dalla collera, perocchè aveva riconosciuto Mordaunt, che con la spada sguainata conduceva i moschettieri dietro al re, vale a dire rimpetto alle tribune.
«Ci avesse egli mai riconosciuti? mormorò il tenente, in tal caso batterei pulitamente la ritirata. Non ho gusto che mi si imponga un modo determinato di morte, e desidero di morire a genio mio..... e non mi garba di essere fucilato in una spelonca.
«No, risposo Aramis, non ci ha visti. Egli non vede altro che il re. Cospettaccio! con che occhi lo guarda, l’insolente! Avesse mai tant’odio per Sua Maestà quanto ne ha contro di noi?
«Caspita! soggiunse Athos, noi non gli abbiamo tolto che la madre, e il sovrano lo spogliò del suo nome e del suo patrimonio.
«È vero, confermò Aramis, ma silenzio! ecco il presidente che parla al re».
Infatti il presidente Bradshaw interpellava l’augusto imputato.