«Quanta gente, ei pensò, e non un amico zelante!»
E mentre pronunziava fra sè questi accenti di dubbio, di coraggimento, una voce a lui vicina disse rispondendo:
«Salve alla decaduta Maestà!»
Il re si volse con impeto; aveva al cuore ed agli occhi le lacrime.
Quegli che sì parlava era un vecchio soldato delle sue guardie, che non voleva vedersi a passare dinanzi il suo re prigioniero senza rendergli quest’ultimo omaggio.
Ma all’istante medesimo, l’infelice fu quasi ucciso a colpi di pomo di spada.
Fra quei che lo accoppavano, il re ravvisò il capitano Groslow.
«Ahimè! disse Carlo, che castigo terribile per fallo sì lieve!»
Ed angustiato continuò ad andare avanti.
Ma non aveva fatto cento passi, che un furibondo, chinandosi fra mezzo a due soldati schierati, sputò sul viso al re.