Carlo accompagnò queste parole con un’occhiata che pareva volesse penetrare sotto il volto posticcio dell’incognito.... e l’occhiata secura e nobile costrinse colui a girarsi da parte.... Ma esso a tergo allo sguardo profondo del re trovò quello ardentissimo di Aramis.
Carlo osservando ch’ei non rispondeva, ripetè la richiesta.
«Basterà, disse l’uomo con voce burbera, che li tiriate da un lato sul collo».
Il re con ambe le mani si spartì i capelli, e considerato attentamente il ceppo disse:
«Quel ceppo è molto basso; non ve ne sarebbe uno più alto?
«È il solito, replicò l’immascherato.
«Credete tagliarmi la testa con un sol colpo? fece il re.
«Spero di sì, rispose l’esecutore».
Nello spero di sì eravi una tale intonazione che fe’ rabbrividire tutti quanti tranne il sovrano.
«Va bene, questi soggiunse, ed ora, tu, o boja, ascolta».