«Anzi, sono io che aspetto; replicò Mordaunt sollevando il capo e fissando su d’Artagnan un’occhiata che non sapremmo descrivere.

«Dunque badate a voi, fece il Guascone, perchè tiro bene di spada.

«E anch’io.

«Meglio! così ho più quieta la coscienza: in guardia!

«Un momento, disse Mordaunt: signori, datemi la vostra parola di non attaccarmi se non se uno dopo l’altro.

«Forse ci domandi codesto per aver il piacere d’insultarci, piccolo serpente? rimbrottò Porthos.

«No: per avere, come diceva testè questo signore, la coscienza quieta.

«Dev’essere per qualche altro fine, bucinò d’Artagnan tentennando la testa e osservandosi d’appresso con dubbiezza.

«Sulla fede di gentiluomo! risposero insieme Aramis e Porthos.

«Se così è, signori, soggiunse Mordaunt, ritiratevi in un canto come ha fatto il signor conte di la Fère, il quale se non vuol battersi mostra almeno esser cognito delle regole del combattimento, e dateci libero lo spazio: ne avremo bisogno.