E la regina portò la sua bella mano sul suo busto.
— Allora, datemi questa lettera, signora, disse il cancelliere.
— Io non la darò che al re, signore, disse Anna.
— Se il re avesse voluto che questa lettera gli fosse rimessa, signora, ve l'avrebbe domandata egli stesso. Ma ve lo ripeto, sono io che egli ha incaricato di reclamarvela, e se voi non me la rendete...
— Ebbene?
— Sono io stesso incaricato di prendermela.
— Come! che intendete di dire?
— Che i miei ordini vanno molto avanti, signora, e che io sono autorizzato a cercare il foglio sospetto, anche sulla persona stessa di Vostra Maestà.
— Quale orrore! gridò la regina.
— Vogliate dunque, signora, agire con maggior facilità.