— Della mia amica! ripetè malinconicamente, e perchè piuttosto di lei che di un altro?

— È perchè le amiche sono uno dei mezzi favoriti del ministro, e non ve ne è uno che non sia più speditivo. Una donna vi vende per dieci doppie, testimonio Dalila.

D'Artagnan pensò all'appuntamento che gli aveva dato la signora Bonacieux per quella sera; ma noi dobbiamo dire a lode del nostro eroe, che la cattiva opinione che il sig. de Tréville aveva delle donne in generale, non gli inspirò il menomo sospetto contro la sua bella padrona di casa.

— Ma a proposito, che cosa è avvenuto dei vostri tre compagni.

— Io stava per chiedervi se voi ne avete avuto notizie.

— Nessuna, signore.

— Ebbene! io li ho lasciati sulla mia strada. Porthos a Chantilly, con un duello sulle braccia; Aramis a Creve-Coeur, con una palla in una spalla, e Athos ad Amiens con un accusa di monetario falso sul corpo.

— Vedete, disse de Tréville; e come avete fatto a salvarvi.

— Per un miracolo signore; io debbo dirlo, per un colpo di spada nel petto, e rovesciando il signor conte de Wardes, nel bosco vicino alla città di Calais, inchiodandolo come una farfalla ad un quadro.

— Vedete voi ancora! Wardes, un agente del ministro, un cugino di Rochefort; sentite, mio caro amico, mi viene un'idea.