— Ma, voi che scherzate, mio bravo uomo, disse d'Artagnan, mi sembra, che se i miei stivali hanno bisogno della spugna, le vostre calze e le vostre scarpe abbiano bisogno della spazzola. Forse che, dal vostro canto, voi pure avete avuto bisogno di correre la campagna, mastro Bonacieux? Ah! diavolo! non sarebbe perdonabile ad un uomo della vostra età, e che, di più, ha una bella moglie come la vostra.

— Oh! mio Dio, no, disse Bonacieux, ma ieri sono stato a Saint-Mandè per prendere delle informazioni sopra di una serva, di cui non posso assolutamente fare a meno, e siccome le strade erano cattive, mi sono imbrattato con questo fango, che non ho ancora avuto il tempo di fare scomparire.

Il luogo che indicava Bonacieux, come quello che era stato la meta della sua corsa, fu una nuova prova in appoggio dei sospetti che aveva concepiti d'Artagnan. Bonacieux aveva detto Saint-Mandè, perchè Saint-Mandè è il punto assolutamente opposto a Saint-Cloud.

Questa probabilità gli fu una prima consolazione. Se Bonacieux sapeva ove era sua moglie, si potrebbe sempre, impiegando mezzi estremi, costringere il merciaio a schiudere i denti ed a lasciare sfuggire il segreto. Si trattava soltanto di cambiare questa probabilità in certezza.

— Perdono, mio caro Bonacieux, se io tratto con voi senza complimenti, ma niente mi altera tanto, quanto il non aver dormito; io ho una sete rabbiosa; permettetemi adunque di prendere un bicchier d'acqua in casa vostra; voi lo sapete, ciò non si nega ad un vicino.

E senza aspettare il permesso del suo ospite, d'Artagnan entrò prestamente in casa, e gettò un rapido colpo d'occhio sul letto. Il letto non era stato guastato. Bonacieux non era andato a riposare. Era dunque soltanto un'ora o due che era entrato; aveva accompagnato sua moglie fino al luogo ove era stata condotta, o per lo meno fino al primo cambio di cavalli.

— Grazie, mastro Bonacieux, disse d'Artagnan vuotando il suo bicchiere, ecco tutto ciò che io voleva da voi; ora rientro nelle mie camere, vado a farmi spazzolare gli stivali da Planchet, e quando avrà finito, ve lo manderò, se volete, per spazzolare le vostre scarpe.

Egli lasciò il merciaio sbalordito da questo singolare addio, e si domandò, se erasi infilzato da se stesso.

Sull'alto della scala, trovò Planchet tutto spaventato.

— Ah! signore, gridò il lacchè, subito che scorse il suo padrone, eccone un'altra, e mi rincresceva che tardaste a rientrare!