— Il laccio è teso con poca furberia per parte del ministro, riprese sorridendo il giovane.
— Io pure ho veduto il laccio, ed ho risposto, che voi ne sareste disperato al vostro ritorno.
« — E dove è andato? chiese il signor de Cavois.
« — A Troyes nella Champagne, ho risposto.
« — E quando è partito?
« — Ieri sera.
— Planchet, amico mio, interruppe d'Artagnan tu sei veramente un uomo prezioso.
— Voi capirete, signore, io ho pensato che sareste sempre in tempo di smentirmi, se voi desiderate vedere il sig. de Cavois, dicendo che non eravate partito; in questo caso sarei io che avrei detta la bugia, e siccome io non sono un gentiluomo, così posso mentire.
— Assicurati, Planchet, tu conserverai la tua riputazione di uomo veridico; fra un quarto d'ora noi partiremo.
— Questo era il consiglio che voleva dare al signore; senza esser troppo curioso, posso io sapere dove andremo?