— Io lo riconosco bene da ciò, mormorò d'Artagnan.
— Allora, continuò l'oste, gli feci dire che dal momento che sembravamo destinati a non intenderci sull'argomento dei pagamenti, sperava che avrebbe almeno avuto la bontà di accordare l'onore della sua pratica al mio confratello, il padrone dell'Aquila d'Oro; ma il signor Porthos mi rispose che il mio albergo essendo il migliore, desiderava restarvi. Questa risposta era troppo lusinghiera perchè io insistessi sulla sua partenza. Mi limitai dunque a pregarlo di lasciarmi libera la sua camera, che è la migliore del mio albergo, e che si contentasse di un piccolo e bel gabinetto al terzo piano. Ma a questo il signor Porthos rispose che siccome egli aspettava da un momento all'altro la sua amica, che era una delle più grandi dame della Corte, io doveva capire che la camera che mi faceva l'onore di abitare presso di me, era ancora al di sotto del mediocre per una simile signora. Però mentre riconosceva la verità di quanto egli diceva, io mi credei in dovere d'insistere; ma, senza neppure darsi la pena d'entrare in discussioni meco, prese una pistola, la mise sul suo tavolino da notte, e dichiarò che alla prima parola che io gli avessi detto di uno sgombero qualunque, all'interno o all'esterno, egli brucerebbe le cervella di quello che fosse così imprudente per mischiarsi in una cosa che non riguardava che lui solo. Così, da quel tempo, signore, nessuno ha messo più piede nella sua camera fuori del suo domestico.
— Mousqueton è dunque qui?
— Sì, signore, cinque giorni dopo la sua partenza egli è ritornato di molto cattivo umore per parte sua; sembrava che egli pure avesse sofferto dei dispiaceri nel suo viaggio. Disgraziatamente esso si regge più in piedi del suo padrone; ciò che fa pel suo padrone, costui mette tutto sottosopra, attesochè, siccome pensa che gli potrebbe venir negato quanto domanda, prende da per se tutto ciò di cui ha bisogno senza domandarlo.
— Il fatto è, rispose d'Artagnan, che ho sempre rimarcato in Mousqueton un'affezione ed una intelligenza straordinaria.
— Ciò è possibile, signore; ma supponete che mi accada soltanto quattro volte all'anno di abbattermi in una simile affezione e intelligenza, ed io sono un uomo rovinato!
— No, perchè Porthos vi pagherà.
— Hum! fece l'oste con un tuono di dubbio.
— Egli è il favorito di una grandissima dama, che non lo lascerà nell'imbarazzo per una miseria come quella che vi deve.
— Se io osassi di dire ciò che ne penso su questo argomento...