— Non sono io, disgraziatamente, disse Porthos. Questa miserabile stravoltura mi obbliga al letto; ma Mousqueton batte la campagna e mi riporta i viveri. Mousqueton, amico mio, continuò Porthos, voi vedete che giungono dei rinforzi; ci abbisognerà un supplemento alle vettovaglie.
— Mousqueton, disse d'Artagnan, bisognerà che voi mi facciate un servizio.
— Quale? signore.
— Quello di dare la vostra ricetta a Planchet: io pure potrei trovarmi assediato, e non sarei malcontento che egli mi facesse godere degli stessi vantaggi di cui voi gratificate il vostro padrone.
— Eh! mio Dio, signore, disse Mousqueton con aria modesta, non vi è niente di più facile. Si tratta soltanto di esser destro, ecco tutto. Io sono stato allevato alla campagna, e mio padre, nei momenti perduti, era un poco cacciatore di contrabbando.
— E il resto del tempo che cosa faceva?
— Signore, egli praticava un'industria che io ho sempre trovata avvantaggiosa.
— E quale?
— Siccome allora eravamo al tempo delle guerre dei cattolici contro gli ugonotti, e che vedeva i cattolici esterminare gli ugonotti, e gli ugonotti esterminare i cattolici, il tutto in nome della religione, egli si era formata una credenza mista, cosa che gli permetteva di essere ora cattolico, ora protestante. Frattanto, egli passeggiava abitualmente colla sua carabina sulla spalla, dietro le siepi che orlano le strade, e quando vedeva venire un cattolico solo, la religione protestante la vinceva subito nel suo spirito, egli abbassava la sua carabina nella direzione del viaggiatore; quindi, allorquando egli era poco distante da lui, intavolava un dialogo che ordinariamente finiva coll'abbandono che il viaggiatore faceva della sua borsa per salvare la sua vita. Va senza dirlo, che allorquando vedeva venire un ugonotto, si sentiva prendere da un zelo cattolico così ardente, che non capiva come un quarto d'ora prima egli avesse potuto avere dei dubbi sulla nostra religione. Poichè io, signori, sono cattolico; mio padre, fedele ai suoi principii, aveva fatto mio fratello maggiore ugonotto.
— E come ha finito questo degno galantuomo? domandò d'Artagnan.