— Mia buona signora, le domandò d'Artagnan, potreste voi dirmi ciocchè sia avvenuto di uno dei miei amici che fummo costretti di lasciar qui, sarà una dozzina di giorni?
— Un bel giovane di ventitre a ventiquattro anni, dolce, amabile, ben fatto?
— È lui.
— Di più, ferito in una spalla?
— Precisamente.
— Ebbene! signore, egli è sempre qui.
— Ah! perdinci! mia cara signora, disse d'Artagnan mettendo piede a terra e gettando le redini del suo cavallo sulle braccia di Planchet, voi mi rendete la vita; dove è questo caro Aramis, che io lo abbracci? poichè, lo confesso, ho fretta di rivederlo!
— Perdono, signore; ma io dubito che egli non possa ricevervi in questo momento.
— E perchè? è forse con una donna?
— Dio buono! che cosa dite mai? il povero giovane! no, signore, egli non è con una donna.