— Sì, senza dubbio, io ho una cosa della più alta importanza da comunicarvi.
— Decisamente, anch'io ho alcune serie interrogazioni da indirizzarvi. Spiegatemi un poco il vostro rapimento, ve ne prego.
— Non si tratta di ciò in questo momento, disse la sig. Bonacieux.
— E di che cosa si tratta adunque? della mia prigionia?
— Io la seppi il giorno stesso, e siccome voi non eravate colpevole di alcun delitto, siccome non eravate complice d'alcun intrigo, siccome in fine non sapevate niente, che avesse potuto compromettere nè voi nè alcun altro, non ho dato a quest'avventura quell'importanza che meritava.
— Voi ne parlate con molta indifferenza, signora, riprese Bonacieux, piccato del poco interesse che gli testimoniava sua moglie; sapete voi che io sono stato sepolto un giorno e una notte in una segreta della Bastiglia?
— Un giorno e una notte si passano presto: lasciamo adunque la vostra prigionia, e veniamo a ciò che mi conduce a voi.
— Come? ciò che vi conduce a me, non è dunque il desiderio di vedere un marito da cui siete stata divisa per otto giorni? domandò il merciaio punto sul vivo.
— Primieramente è questo, quindi un'altra cosa.
— Parlate.