« — Io non posso dirlo, signore, risposi, non avendo mai osato nessuno di darmene.
« — Ebbene, ascoltatemi, signore; se voi ritornate nella casa ove vi ho incontrato adesso, l'oserò io.
«Credo che ebbi paura; divenni molto pallido, sentii le mie gambe piegarsi sotto, cercai una risposta che non trovai, e mi tacqui.
«L'ufficiale aspettava questa risposta, e vedendo che essa tardava si mise a ridere, mi voltò le spalle, e rientrò in casa.
«Io rientrai nel mio collegio.
«Io son un buon gentiluomo ed ho il sangue vivo, come avete potuto rimarcarlo, mio caro d'Artagnan. L'insulto era terribile, e quantunque rimanesse sconosciuto al mondo, lo sentii vivere ed agitarsi nel fondo del mio cuore. Dichiarai ai miei superiori che non mi sentiva ancora abbastanza preparato per decidermi sulla scelta del mio stato, e dietro una mia domanda si differì la decisione ad un anno.
«Andai a cercare il miglior maestro di spada che fosse in Parigi. Combinai con lui per prendere una lezione di scherma ogni giorno, ed ogni giorno, per un anno, presi questa lezione. Quindi il giorno anniversario di quello in cui era stato insultato, attaccai la mia consueta veste ad un chiodo, mi misi in abito completo da cavaliere, e mi portai ad un ballo che dava una dama mia amica, ove sapeva che doveva trovarvisi il mio uomo. Era nella strada dei Franchi-Borghesi vicino alla Force.
«Infatti, il mio ufficiale vi era; io mi avvicinai a lui, e siccome cantava un lagno d'amore, guardando teneramente una donna, lo interruppi a bel mezzo della seconda strofa.
« — Signore, gli dissi, vi dispiace sempre che io ritorni in certa casa della strada Pagana, e mi darete voi sempre dei colpi di canna se mi prende la fantasia di disobbedirvi?
«L'ufficiale mi guardò con meraviglia, quindi mi disse: