D'Artagnan respirò come se gli fosse stata tolta l'osteria di sopra al petto.
— Infine, il diamante mi resta, si, o no? diss'egli timidamente.
— Intatto, mio caro amico, e di più gli arnesi del vostro bel cavallo e del mio.
— Ma che faremo noi degli arnesi senza cavalli?
— Io ho un'idea sovr'essi.
— Athos, voi mi fate fremere.
— Ascoltate, voi non avete giuocato da lungo tempo d'Artagnan?
— E non ho neppure volontà di giuocare.
— Non giuriamo di niente. Voi non avete giuocato da lungo tempo, diceva io. Voi dunque dovete avere la mano buona.
— Ebbene! e poi?