— Ah! sì è vero, me ne ricordo.

— Quindi ne ho pagate sei all'oste.

— Che animale è quest'oste! Perchè gli avete dato sei doppie?

— Siete stato voi che mi avete detto di dargliele.

— È vero, io sono troppo buono. Alle corte, che cosa rimane?

— Venticinque doppie, disse d'Artagnan.

— Ed io disse Athos cavando alcune piccole monete di saccoccia, ecco qua.

— Voi niente?

— In fede mia, è così poca cosa che non val la pena di metterlo in massa.

— Ora, calcoliamo bene quanto possediamo: Porthos?