— Fra breve dunque ci rivedremo?

— Fra breve.

Bonacieux baciò la mano alla sua moglie, e si allontanò rapidamente.

— Andiamo, disse la sig. Bonacieux allorquando suo marito ebbe chiusa la porta di strada e che si trovò del tutto sola, non mancava altro a quest'imbecille che di diventare ministeriale! ed io che aveva garentito alla regina, io che aveva promesso alla mia povera padrona... A mio Dio! mio Dio! ella mi prenderà per una di quelle miserabili di cui formicola il palazzo, e che sono state messe vicino a lei per spiarla! Ah! sig. Bonacieux io non vi ho mai amato molto: ma, ora è ben peggio! io vi odio, e sulla mia parola, voi me la pagherete.

Al momento in cui ella diceva queste parole, un colpo battuto al soffitto le fece alzare la testa, e una voce che giunse a lei attraverso il piancito le diceva:

— Cara signora Bonacieux, apritemi la piccola porta del corridoio, e discendo da voi.

CAPITOLO XVIII. L'AMANTE ED IL MARITO

— Ah! signora, disse d'Artagnan, entrando per la porta che gli venne aperta dalla giovane, permettetemi di dirvelo, voi avete un gran tristo marito.

— Voi dunque avete inteso la nostra conversazione? domandò prestamente la signora Bonacieux, guardando d'Artagnan con inquietudine.

— Tutta intera.