— Ebbene! rivelategli il vostro segreto e domandategli se per quanto questo sia importante, prezioso, terribile, se voi potete confidarmelo.

— Ma questo non è un mio segreto, ed io non posso rivelarlo in tal modo.

— Voi però eravate per confidarlo al signor Bonacieux, disse d'Artagnan con dispetto.

— Sì, come si confida una lettera alla fenditura di un albero, all'ala d'un colombo, al collare di un cane.

— Eppure voi vedete che io vi amo.

— Lo dite voi.

— Io sono un galantuomo!

— Lo credo.

— Io sono coraggioso!

— Oh! di questo ne sono sicura.