— Anche un ostacolo! mormorò la signora Bonacieux con dolore.
— Oh! questo, gridò d'Artagnan dopo un momento di riflessione, io lo supererò, siate tranquilla.
— In che modo?
— Anderò questa sera stessa a ritrovare il sig. de Tréville, che incaricherò di chiedere per me questo favore al suo cognato, il sig. des Essarts.
— Ora un'altra cosa.
— Che? domandò d'Artagnan, vedendo che la sig. Bonacieux esitava a continuare.
— Voi non avete forse denaro?
— Forse è un di più, disse d'Artagnan, sorridendo.
— Allora, riprese la sig. Bonacieux aprendo un armadio, e cavando da quest'armadio il sacchetto che una mezz'ora prima suo marito accarezzava tanto amorosamente, prendete questo sacchetto.
— Quello del ministro! gridò, scoppiando dalle risa d'Artagnan, che, come ognuno si ricorderà, mercè i quadrelli levati, non aveva perduto una sillaba della conversazione fra il merciaio e sua moglie.