Alla vista dell'uomo in mantello, d'Artagnan fece uno sbalzo e, cavando per metà la sua spada, si slanciò verso la porta.

Era l'uomo di Méung.

— Che volete fare? gridò la sig. Bonacieux, voi vi perderete.

— Ma ho giurato di ammazzare quest'uomo, disse d'Artagnan.

— La vostra vita è consacrata in questo momento, e non vi appartiene più. In nome della regina, io vi proibisco di gettarvi in nessun pericolo che sia estraneo al vostro viaggio.

— E in nome vostro non mi ordinate niente?

— In nome mio, disse la sig. Bonacieux con una viva emozione, in nome mio io ve ne prego. Ma ascoltiamo, mi sembra che essi parlino di me.

D'Artagnan si avvicinò alla finestra, ed accostò l'orecchio.

Il sig. Bonacieux aveva riaperta la sua porta, e vedendo l'appartamento vuoto, era ritornato all'uomo del mantello, che per un istante aveva lasciato solo.

— Ella è partita, diss'egli, ella sarà ritornata al Louvre.