— Sì, sire, intendo, balbettò la regina»

— Comparirete voi a questo ballo?

— Sì.

— Coi vostri puntali?

— Sì.

Il pallore della regina aumentò ancora, se era possibile; il re se ne accorse, e ne godè con quella fredda crudeltà che formava una delle parti cattive del suo carattere.

— Allora tutto è convenuto, disse il re, ed ecco tutto ciò che aveva a dirvi.

— Ma in che giorno avrà luogo questo ballo? domandò Anna.

Luigi XIII sentì per istinto che non doveva rispondere a questa domanda, essendo stata fatta dalla regina con una voce quasi da moribonda.

— Prestissimo, signora, disse egli; ma io non mi ricordo precisamente la data del giorno; io la domanderò al ministro.