— Quel giovane che una sera gli mosse contesa sul Ponte Nuovo, in faccia alla Samaritana.

— Questa è una singolare raccomandazione!

— Voi vedrete che ella vale quanto un'altra.

Patrizio mise il suo cavallo al galoppo, raggiunse il duca, e gli annunziò, nei termini che abbiamo detto, che un messaggiero lo aspettava. Buckingham riconobbe d'Artagnan sull'istante, e dubitando che accadesse qualche cosa in Francia, di cui gli si faceva pervenire la notizia, egli non prese che il tempo di domandare ove era quello che portava, e avendo riconosciuto da lontano l'uniforme delle guardie, mise il suo cavallo al galoppo, e venne direttamente incontro a d'Artagnan. Patrizio per discrezione si tenne in disparte.

— Non è già accaduta nessuna disgrazia alla regina, gridò Buckingham, esponendo tutto il suo pensiero, e tutto il suo amore in questa interrogazione.

— Io non lo credo; però credo che ella corra qualche gran pericolo, da cui Vostra Grazia soltanto può toglierla.

— Io? gridò Buckingham. E che! sarei io tanto felice per esserle buono a qualche cosa? parlate! parlate!

— Prendete questa lettera, disse d'Artagnan.

— Questa lettera? e chi mi manda questa lettera?

— Sua Maestà, a quanto credo.