— Vi è in tutti i paesi, particolarmente se questi paesi sono divisi di religione, dei fanatici che non domanderebbero di meglio che di divenire martiri. Ed ecco: precisamente in questo momento mi ritorna il pensiero che i puritani sono furiosi contro il duca di Buckingham, e che i loro predicatori lo indicarono come l'anticristo.

— Ebbene? disse milady.

— Ebbene? continuò il ministro con un'aria indifferente, non si tratterebbe per il momento, per esempio, che di trovare una donna bella, giovane, accorta, che avesse a vendicare se stessa sul duca. Una tal donna può ritrovarsi. Il duca, è un uomo di buone fortune, e se ha seminati molti amori, colle sue promesse di eterna costanza, ha pure seminati molti odii colle sue eterne infedeltà.

— Senza dubbio, disse freddamente milady, una tal donna si può ritrovare.

— Ebbene! una donna che mettesse il coltello di Giacomo Clement, o di Ravaillac nelle mani di un fanatico, salverebbe la Francia.

— Sì, ma ella sarebbe la complice di un assassino.

— Sono mai stati conosciuti i complici di Ravaillac, o di Giacomo Clement?

— No, perchè forse essi erano posti troppo in alto onde si osasse di andarli a cercare là ove erano. Non si brucerebbe il palazzo di giustizia per tutti, Mio-signore.

— Voi dunque credete che l'incendio del palazzo di giustizia abbia avuto tutt'altra causa di quella di un semplice caso fortuito? domandò Richelieu nel modo che avrebbe fatto un'interrogazione senza alcuna importanza.

— Io, Mio-signore, rispose milady, io non credo niente. Io cito un fatto, e nulla più. Solamente, dico che se mi chiamassi madamigella Montpensier, o la regina Maria de Medici, prenderei minori precauzioni di quelle che non prendo, chiamandomi semplicemente lady de Winter.