— È giusto, disse Richelieu. Che vorreste voi dunque?

— Io vorrei un ordine che ratificasse in antecedenza tutto ciò che vorrei fare per il maggior bene della Francia.

— Ma bisognerebbe prima ritrovare la donna che ho detto, che avesse a vendicarsi del duca.

— Essa è ritrovata, disse milady.

— Quindi bisognerebbe ritrovare quel miserabile fanatico che servisse di strumento alla giustizia di Dio.

— Si ritroverà.

— Ebbene! disse il duca, allora sarà tempo di reclamare l'ordine che ora domandate.

— Vostra Eccellenza ha ragione, riprese milady, e sono io che ho torto di vedere nella missione di cui vengo onorata, tutt'altra cosa, che ciò che vi è realmente; vale a dire, di annunziare a Sua Grazia, per parte di Vostra Eccellenza, che voi conoscete i diversi traversamenti per mezzo dei quali egli è giunto ad avvicinarsi alla regina durante la festa data dalla signora contestabile, che voi avete le pruove del colloquio accordato al Louvre dalla regina a certo astrologo italiano, che non è altra cosa che il duca di Buckingham; che voi avete comandato un piccolo romanzo dei più spiritosi sull'avventura d'Amiens col piano del giardino in cui è accaduto questa avventura, e il ritratto degli attori che vi figurarono; che Montaigu è alla Bastiglia, e che la tortura può fargli dire tutte le cose di cui si ricorda, ed anche quelle di cui non si ricorda; finalmente che voi possedete certa lettera della signora de Chevreuse, ritrovata nell'alloggio di Sua Grazia, che compromette grandemente non solo quella che l'ha scritta ma ancora quella a nome della quale è stata scritta. Quindi, se egli persiste, malgrado tuttociò, siccome la mia missione si limita a quanto ho detto, io non avrò più che a pregar Dio di fare un miracolo per salvare la Francia. È questo tutto ciò, signore, io non avrò altra cosa da fare?

— Sta bene, rispose seccamente il ministro.

— Ed ora, disse milady senza sembrare di rimarcare il cambiamento di tuono del duca e del suo sguardo, ora ho ricevuto le mie istruzioni da Vostra Eccellenza, a proposito dei suoi nemici; Mio-signore, mi permetta di dirgli due parole sopra i miei.