— Per due ragioni.
— E quali?
— La prima, è perchè la mia padrona non vi amerà mai.
— Che ne sai tu?
— Voi l'avete ferita nel più vivo del cuore.
— E in che posso io averla ferita, io che dal momento che la conosco, vivo ai suoi piedi come uno schiavo? Parla, te ne prego.
— Questo non lo confiderò che all'uomo che... saprà leggere fino al fondo dell'anima mia.
D'Artagnan guardò Ketty per la seconda volta. La giovanetta era di una freschezza e di una bellezza che molte duchesse l'avrebbero acquistata in cambio delle loro corone.
— Ketty, diss'egli, io leggerò fino al fondo dell'anima tua: che ciò non ti trattenga, mia cara fanciulla; ma parla.
— Oh! no, gridò Ketty, voi non mi amate, voi me lo avete detto or ora.