— Andiamo dunque, al Farfallone, disse Athos, poichè qui i muri sono come i fogli di carta.

D'Artagnan che era abituato al modo di fare del suo amico, e che riconosceva subito da una parola, da un segno che le circostanze erano gravi, prese il braccio di Athos, e uscì senza dirgli una parola. Porthos li seguì parlando con Aramis.

Per la strada fu incontrato Grimaud; Athos gli fece segno di seguirlo. Grimaud, secondo la sua abitudine, obbedì in silenzio; il povero servitore aveva quasi disimparato del tutto a parlare.

Giunsero all'osteria del Farfallone. Erano le sette ore del mattino, il giorno cominciava a comparire; i quattro amici ordinarono la colezione, entrarono in una sala ove, al dire dell'oste, essi non dovevano essere disturbati.

Disgraziatamente l'ora era scelta male per un conciliabolo. Era stata battuta la diana da poco tempo, ciascuno si scuoteva dal sonno della notte, e per scacciare l'aria umida del mattino venivano a bere la goccia nell'osteria, dragoni, svizzeri, guardie, moschettieri, cavalleggieri, e si succedevano con una rapidità che doveva far benissimo gli affari dell'oste, ma che soddisfaceva molto poco le viste dei quattro amici; per cui essi corrispondevano molto male ai saluti, ai brindisi ed ai lazzi dei loro compagni.

— Andiamo, disse Athos, siamo per cominciare qualche buona lite, e in questo momento non ne abbiamo bisogno. D'Artagnan, raccontateci come avete passata la vostra notte, e noi dopo vi racconteremo la nostra.

— In fatti, disse un cavalleggiero che si sfondolava tenendo alla mano un bicchiere d'acquavite, che gustava lentamente, in fatti voi eravate di trincea, signore guardie, e mi sembra che abbiate avuto maglia da spartire coi signori Rochellesi.

D'Artagnan guardò Athos per sapere se doveva rispondere a questo intruso che si mischiava nella conversazione.

— Ebbene! disse Athos, non senti il signor Busigny, che ti ha fatto l'onore d'indirizzarti la parola? racconta ciò che è accaduto questa notte, poichè questi signori desiderano saperlo.

— Non avete voi prese une pastione? domandò uno svizzero che beveva del rum in un bicchiere da birra.