Ma Athos non tenne alcun conto dell'avviso, salì sulla breccia col suo fucile in una mano, e il cappello nell'altra.

— Signori diss'egli indirizzandosi ai soldati ed agli operai, che maravigliati di questa apparizione, si fermarono a cinquanta passi dal bastione, e salutandoli cortesemente:

— Signori, noi siamo, io ed alcuni miei amici, nella volontà di far colezione su questo bastione. Ora, voi sapete che niuna cosa è tanto disaggradevole quanto di essere disturbati nel tempo che si fa colezione; vi preghiamo adunque, se avete assolutamente delle faccende qui, di aspettare che avessimo finito il nostro pasto, o di ritornare più tardi, a meno che non vi venga la salutare idea di lasciare il partito della ribellione, e di venire a bere con noi alla salute del re di Francia.

— Guardati, Athos, disse d'Artagnan; non vedi tu che ti prendono di mira?

— Sia pure, sia pure, disse Athos; ma questi sono borghesi che tirano molto male, e che avranno tutti i riguardi per non colpirmi.

Infatti nel medesimo istante partirono quattro colpi di fucile, e le palle vennero ad appiattarsi intorno ad Athos, ma senza che una sola lo toccasse.

Quattro colpi di fucili gli risposero quasi nello stesso tempo; ma essi erano meglio diretti di quelli degli aggressori: tre soldati caddero morti irrigiditi, e uno dei lavoratori fu ferito.

— Grimaud, un altro moschetto, disse Athos sempre sulla breccia.

Grimaud obbedì subito. Dal canto loro i tre amici avevano cambiati i fucili, una seconda scarica seguì la prima; il brigadiere e due pionieri caddero morti, il restante della truppa prese la fuga.

— Andiamo, signori, una sortita, disse Athos