— Prevenire la regina? disse Athos, ed in che modo? abbiamo noi forse delle relazioni alla corte? possiamo noi inviare qualcuno a Parigi senza che si sappia al campo? di qui a Parigi vi sono cento quaranta leghe, la nostra lettera non sarà ad Angers che noi saremo tutti e quattro in prigione.
— In quanto al far rimettere con mezzo sicuro una lettera a Sua Maestà, disse Aramis arrossendo, io me n'incarico; io conosco a Tours una persona adattata...
Aramis si fermò, vedendo sorridere Athos.
— Ebbene! voi non approvate questo mezzo, Athos? disse d'Artagnan.
— Io non lo rigetto del tutto, ma vorrei soltanto fare osservare ad Aramis che egli non può lasciare il campo, che nessuno fuori che uno di noi può dirsi veramente sicuro, che due ore dopo che il messaggiere sarà partito, tutti i pellegrini, tutti gli alguazilis, tutte le facce nere del ministro sapranno la vostra lettera a memoria, e sarete arrestato voi e la vostra adattata persona.
— Senza calcolare, disse Porthos, che la regina salverà il signore de Buckingham, ma non penserà affatto a salvare noi.
— Signori, disse d'Artagnan, l'obbiezione di Porthos è piena di buon senso.
— Ah! ah! che accadde nella città! disse Athos.
— Battono la generale.
I quattro amici ascoltarono, e il rumore del tamburo giunse effettivamente sino a loro.