— Ebbene? domandarono i suoi amici accostandosi a lui.

— Niente altro che una parola! disse d'Artagnan.

— Sì, disse Aramis, ma questa parola è il nome di una città.

— «Armentières» lesse Porthos, Armentières? non so che cosa sia.

— Questo è il nome di una città ed è scritto di sua mano! gridò Athos.

— Andiamo, andiamo, custodiamo gelosamente questo foglio, disse d'Artagnan; forse non ho male spesa la mia ultima doppia. A cavallo, amici miei, a cavallo!

E i quattro compagni si slanciarono al galoppo sulla strada di Béthune.

CAPITOLO LXI. IL CONVENTO DELLE CARMELITANE DI BÉTHUNE

I grandi delinquenti portano seco una specie di predestinazione che loro fa sormontare tutti gli ostacoli e scampare da tutti i pericoli, fino a che giunge il momento, in cui la Provvidenza stancata ha designato lo scoglio contro cui debbono infrangersi.

Era così di milady. Ella passò attraverso i navigli delle due nazioni che incrociavano i mari, e giunse a Boulogne senza alcun accidente.