— Sul linguaggio che voi tenete.
— Che cosa ritrovate, dunque di maraviglioso nel mio linguaggio? domandò sorridendo milady.
— Voi siete amica del ministro, mentre è desso che vi manda qui, eppure.
— Eppure io ne dico male, riprese milady compiendo il pensiero della superiora.
— Per lo meno, voi non ne dite bene.
— E perchè io non sono amica, ma soltanto sua vittima, disse sospirando milady.
— Però, questa lettera colla quale vi raccomanda a me...
— È per me un ordine di rinserrarmi in una specie di prigione, da cui mi farà togliere per mezzo di qualcuno de' suoi satelliti.
— E perchè dunque non siete fuggita?
— E dove dovevo andare? Credete che vi sia un angolo sulla terra ove non possa arrivarvi il ministro, se si vuol dare la pena di stendere la mano?... Se fossi stata un uomo, a tutto rigore sarebbe stato possibile, ma una donna!... Che volete che faccia una donna? La giovane pensionata che avete qui ha mai tentato di fuggire?