— No è vero, ma essa è un'altra cosa; io credo che sia trattenuta in Francia da qualche amore.

— Allora, disse milady con un sospiro, se ella ama, non è del tutto infelice.

— Così, disse l'abbadessa guardando milady con un crescente interesse, debbo considerare in voi un altra povera perseguitata.

— Pur troppo sì! disse milady.

L'abbadessa guardò un istante milady con inquietudine, come se scorgesse nel suo spirito un nuovo pensiero.

— Voi non siete nemica della nostra santa fede? diss'ella balbettando.

— Io! gridò milady, io, protestante? oh! no: io attesto a Dio, che ci sente, che sono al contrario una fervente cattolica.

— Allora, signora!, disse l'abbadessa sorridendo, tranquillizzatevi, la casa ove siete non vi sarà una prigione molto dura, e noi faremo tutto ciò che si potrà per alleggerire la vostra prigionia. Vi è di più, voi ritroverete qui questa giovane perseguitata, senza dubbio per qualche intrigo di corte; essa è amabile graziosa, e vi piacerà.

— Come la chiamate voi?

— Ella mi è stata raccomandata da qualcuno di rango elevato sotto il nome di Ketty, io poi non ho cercato di sapere se questo sia il suo vero nome.