— Ketty! gridò milady; che! ne siete voi ben sicura?...

— Che si faccia chiamare così? sì, signora; la conosceste voi?

Milady sorrise all'idea che le era venuta, che questa giovane potesse essere la sua antica cameriera. A questa giovane si attaccava una rimembranza... una rimembranza di collera, e un desiderio di vendetta aveva sconvolti i lineamenti di milady, che però tosto ripresero la loro espressione calma e benevola, che questa donna, dai cento visi, loro aveva momentaneamente tolta.

— E quando potrò io vedere questa giovane dama, per la quale sento già una così gran simpatia? domandò milady.

— Questa sera, disse l'abbadessa, forse anche nella giornata. Ma voi mi diceste che viaggiate da quattro giorni, come pure, che questa mattina vi siete alzata alle cinque; voi dunque dovete aver bisogno di riposo; andate in letto e dormite, all'ora di pranzo vi sveglieremo.

Quantunque milady avesse benissimo potuto fare a meno di dormire; sostenuta da tutte le eccitazioni che una nuova passione, che una nuova avventura faceva provare al suo cuore avido d'intrighi, essa non accettò meno l'offerta della superiora. Da dodici o quindici giorni, ell'era passata a traverso a sempre nuove emozioni, che il suo corpo di ferro ne poteva ancora sostenere la fatica ma l'animo suo aveva bisogno di riposo.

Ella dunque prese congedo dall'abbadessa, e si coricò dolcemente cullata dalle sue idee di vendetta, alle quali era stata naturalmente ricondotta dal nome di Ketty. Si rammentava la promessa quasi illimitata che le aveva fatta il ministro, qualora fosse riuscita nella sua intrapresa. Essa vi era riuscita, essa poteva vendicarsi di d'Artagnan.

Una sola cosa spaventava milady, ed era la rimembranza di suo marito, il conte della Fère, che aveva creduto morto o almeno espatriato, e che lo ritrovava in Athos, l'amico migliore di d'Artagnan.

E così, s'egli era l'amico di d'Artagnan, doveva dunque averlo assistito in tutte le mine, per mezzo delle quali la regina aveva sconvolti ed annullati i progetti di sua Eccellenza; se egli era l'amico di d'Artagnan, doveva essere nemico del ministro, ed essa contava di poterlo avvolgere nella vendetta, fra le pieghe della quale contava di soffocare il giovane moschettiere.

Tutte queste speranze erano aggradevoli pensieri per milady, così cullata da queste, si addormì ben presto.