— Come! disse milady, voi dunque uscirete presto?

— Almeno, lo spero disse la novizia con una espressione di gioia che ella non si curava di nascondere menomamente.

— Mi pare che mi sia stato detto che voi avete sofferto per opera del ministro, continuò milady. Questo sarebbe stato un motivo di più di simpatia fra di noi.

— È dunque vero, quanto mi ha detto la buona superiora, che voi pure siete una vittima del ministro.

— Zitto, disse milady, anche fra queste mura non parliamo così di lui: tutte le mie disavventure provengono solo dall'aver detto presso a poco lo stesso davanti ad una donna che credeva mia amica e che mi ha tradita. Siete pure vittima di un tradimento?

— No, disse la novizia, ma per il mio affetto ad una donna che amava e per la quale avrei data e darei la mia vita.

— Vi ha ella forse abbandonata?

— Fui abbastanza ingiusta per crederlo; ma da due o tre giorni ho avuto la pruova del contrario, e ringrazio Iddio. Mi sarebbe costato troppo il credere che ella mi avesse abbandonata. Ma voi, signora, continuò la novizia, mi sembra che siate libera e che se voleste fuggire non dipenderebbe che da voi.

— E dove volete che io vada, senza amici, senza danaro, in una parte della Francia che non conosco, ove...?

— Oh! gridò la novizia, in quanto agli amici ne avrete ovunque vorrete, voi sembrate così buona, e siete così bella.