— Il suo nome! gridò d'Artagnan; mio Dio! non sapete voi il suo nome?
— Lo sapeva! fu pronunciato avanti a me; aspettate; ma che cosa è questo... mio Dio! la testa si confonde, io non ci vedo più.
— A me! amici miei, a me! le sue mani sono di gelo, gridò d'Artagnan; ella sta male. Gran Dio, ella perde i sentimenti.
Nel mentre che Porthos chiamava soccorso in tutta la forza della sua voce, Aramis corse alla tavola per prendere un bicchier d'acqua, ma si fermò vedendo l'orribile alterazione del viso di Athos, che in piedi, davanti alla tavola, coi capelli irti, i lineamenti agghiacciati per lo stupore, guardava uno dei bicchieri, e sembrava in preda al dubbio il più orribile.
— Oh! diceva Athos, oh! no! è impossibile! Dio non permetterà un simile delitto!
— Dell'acqua! dell'acqua! gridava d'Artagnan, dell'acqua!
— Oh! povera donna! oh! povera donna! mormorava Athos con voce dolorosa.
La signora Bonacieux riaprì gli occhi sotto i baci di d'Artagnan.
— Essa ritorna in se! gridò il giovane, oh! mio Dio! mio Dio! io ti ringrazio!
— Signora, disse Athos, signora, in nome del cielo, chi ha bevuto in questo bicchiere vuoto?