Il ministro pronunciò queste parole con una singolare espressione di disprezzo.
— No da Vostra Eccellenza.
— Da me! voi siete pazzo, signore.
— Vostra Eccellenza riconoscerà senza dubbio il carattere.
E d'Artagnan presentò al ministro il prezioso foglio che Athos aveva strappato a milady, e che aveva dato a d'Artagnan per salvaguardia.
Il ministro prese il foglio, lo lesse lentamente, calcando la voce sopra ciascuna sillaba.
«È per ordine mio e per il bene dello stato, che il portatore del presente ha fatto quello che ha fatto.
«Dal campo della Rochelle li 3 agosto 1628.
«Richelieu»
Il ministro, dopo aver letto queste due linee, cadde in una profonda meditazione, ma non rese il foglio a d'Artagnan.