Quando il ministro fu fuori della voce e della vista.

— Questo Grimaud ha gridato troppo tardi, interruppe Porthos, che aveva conservato una gran volontà di far cadere il suo cattivo umore sopra qualcuno. Grimaud voleva rispondere per scusarsi; Athos, alzò il dito, e Grimaud tacque.

— Avreste voi data la lettera, Aramis? disse d'Artagnan.

— Io, disse Aramis con la voce la più melodiosa, io era deciso, se egli esigeva che gli avessi consegnata la lettera, io gli presentava la lettera con una mano, e coll'altra gli trapassava la mia spada attraverso il corpo.

— Me lo aspettava bene, disse Athos; ecco perchè mi sono gettato fra voi e lui. In verità, quest'uomo è bene imprudente a parlare in tal guisa ad altri uomini. Si direbbe che non ha mai avuto che fare che con donne e con dei ragazzi.

— Mio caro Athos, disse d'Artagnan, io ammiro; ma frattanto, dopo tutto, noi eravamo dalla parte del torto.

— Come, dalla parte del torto! disse Athos. E di chi è dunque quest'aria che noi respiriamo? di chi è questo Oceano sul quale estendiamo i nostri sguardi? di chi è questa lettera della vostra amica? forse del ministro? Sull'onor mio, quest'uomo si immagina che tutto il mondo sia suo. Voi eravate là, balbettanti, stupefatti, annientati; si sarebbe detto che la Bastiglia si erigeva avanti a voi, e che quella gigantesca Medusa vi cambiava in pietra. Forse che si chiama cospirare, sentiamo, l'essere innamorato? voi siete innamorato di una donna che il ministro ha fatta imprigionare, voi volete toglierla dalle mani del ministro; questa è una partita che giocate con Sua Eccellenza. Questa lettera, è il vostro giuoco. Perchè mostrate voi il vostro giuoco al vostro avversario? che egli lo indovini, alla buona ora! noi parimente indoviniamo il suo.

— Infatti, disse d'Artagnan, ciò che voi dite è pieno di buon senso.

— In questo caso, non si parli più di ciò che è accaduto, e che Aramis riprenda la lettura della lettera di sua cugina al punto in cui è stata interrotta dal ministro.

Aramis cavò la lettera di saccoccia; i tre amici si riavvicinarono a lui, e i tre lacchè si raggrupparono di nuovo intorno alla damigiana.