— Certamente ciò sarebbe più a seconda dei vostri principii, riprese freddamente milady.

— Oh! io vi confesso che ciò mi è del tutto lo stesso.

— Oh! voi non avete bisogno di fare questa confessione sulla vostra indifferenza in materia di religione, milord, le vostre scostumatezze o i vostri delitti ne fanno fede.

— Per bacco! voi parlate di scostumatezze, signora Messalina? voi parlate di delitti, lady-Macbeth? o io ho male inteso, o voi per bacco siete molto imprudente!

— Voi parlate così perchè siamo ascoltati, signore, rispose freddamente milady, e perchè volete interessare i vostri carcerieri e i vostri agozini contro di me.

— I miei carcerieri! i miei agozini! Eh! eh! signora, voi la prendete in tuono poetico, e la commedia di ieri sera, questa sera si volta in tragedia. Del resto, fra otto giorni voi sarete dove dovete essere, e il mio impegno sarà terminato.

— Impegno infame! impegno empio! riprese milady colla esaltazione di una vittima che provoca il suo giudice.

— Io credo sulla mia parola d'onore! disse de Winter alzandosi, che l'astuta divenga pazza. Andiamo, andiamo, calmatevi, signora puritana, o vi farò mettere in segreto. Perdinci! è il mio vino di Spagna che vi sale alla testa, non è vero? ma siate tranquilla, questa ebrietà non avrà conseguenze.

E lord de Winter si ritirò dicendo parolacce, cosa che, in quell'epoca, era un'abitudine affatto cavalleresca.

Felton infatti era dietro la porta e non aveva perduto una parola di tutta questa scena. Milady aveva indovinato giusto.