Si sentì camminare nel corridoio; milady riconobbe il passo lento di lord de Winter.
Felton pure lo riconobbe, e fece un passo verso la porta.
Milady si slanciò:
— Oh! non una parola, diss'ella con voce concentrata: non una parola di tutto ciò che vi ho detto, a quest'uomo, o io son perduta; o siete voi... voi...
Quindi siccome i passi si avvicinavano, ella si tacque per timore che la sua voce fosse intesa, appoggiando con un gesto d'infinito terrore la sua bella mano sulla bocca di Felton.
Felton respinse dolcemente milady, che andò a cadere sopra una poltrona.
Lord de Winter passò davanti alla porta senza fermarsi, e s'intese il rumore dei suoi passi che si allontanavano.
Felton pallido come la morte, rimase alcuni istanti coll'orecchio teso ad ascoltare; poi, quando il rumore fu estinto del tutto, respirò come un uomo che esce da un sogno, e si slanciò fuori dell'appartamento.
— Ah! disse milady, ascoltando a sua volta i passi di Felton, che si allontanavano nella direzione opposta a quelli di lord de Winter, finalmente il tutto è mio!
Poi la sua fronte si oscurò.