«Finalmente intesi il ben conosciuto cigolio della porta che si apriva e si chiudeva; intesi, ad onta della grossezza del tappeto, un passo che faceva scrocchiare il pavimento; vidi; ad onta dell'oscurità, un'ombra che si avvicinava a me.»

— Affrettatevi, affrettatevi! interruppe Felton: non vedete che ciascuna delle vostre parole mi brucia come piombo fuso?

— Allora, continuò milady, allora riunii tutte le mie forze, mi ricordai che il momento della vendetta o piuttosto della giustizia era suonato, mi riguardai come un'altra Giuditta, e teneva il mio coltello in mano, e quando io lo vidi vicino a me, allora, coll'ultimo grido del dolore e della disperazione, lo colpii nel bel mezzo del petto.

«Miserabile! egli aveva preveduto tutto, il suo petto era ricoperto da una maglia d'acciaio, il coltello si spuntò.

«Ah! ah! gridò egli afferrando il braccio e strappandomi l'arma che mi aveva così mal servito, voi volete prendervela con la mia vita, mia bella puritana; ma questo è qualche cosa più che odio, questa è ingratitudine. Andiamo, andiamo, calmatevi, mia bella fanciulla; avrei creduto che vi foste addolcita. Io non sono di quei tiranni che custodiscono le donne per forza. Voi non mi amate? io ne dubitava colla mia ordinaria fatuità; ne sono convinto. Domani voi sarete libera.

«Io non aveva altro desiderio che quello che mi uccidesse.

« — State in guardia, gli dissi, poichè la mia libertà è il vostro disonore.

« — Spiegatevi, mia bella Sibilla..

« — Sì, poichè appena uscita di qui, dirò tutto: dirò la violenza che avete usata verso di me; dirò la mia prigionia: denunzierò questo palazzo d'infamia! voi siete posto troppo in alto, milord, ma tremate! al di sopra di voi vi è il re! al di sopra del re vi è Dio.

«Per quanto il mio persecutore sembrasse padrone di se stesso, lasciò sfuggirsi un movimento di collera. Io non potei vedere l'espressione del suo viso, ma sentii fremere il suo braccio, sul quale io aveva posta la mia mano.