— Leggere?
— Che cosa?
Le presentai la romanza facendole lume con un zolfanello.
— Ti piace?
— No.
— Allora conservala: ti servirà nei giorni di cattivo umore: è bene avere qualcuno da disprezzare quando non si è contenti di sè medesimi.
Così entrammo nel giardino.
— Ma di grazia, che cosa facciamo qui?
— Passeggiamo. Non vorrai già farmi credere che ti divertissi più in sala. La romanza non ti piace? nemmeno a me. Ti ricordi la scena dopo il pranzo della marchesa?
— Giorgio...