Io mi annoiavo più delle quattro stagioni.

Finalmente i più vecchi cominciarono a reclamare per il loro sonno: si pestò l'ultima polka, si rise, si parlò più fragorosamente e tra un mormorio di baci e di saluti si dispose la partenza.

— Esce con noi, signor conte? mi domandava la signora Agnese.

— Aspetto ancora.

— Colla signora Mimy.

— Pur troppo no.

— Innamorato!

— Da che lo indovinate?

— Da tutto e da nulla... ho dell'esperienza io.

— Lo credo.