Talora mi assale quasi un rimorso.
E se Mimy fosse come tutte le mie altre amanti, così che dopo averla costretta al sorriso della passione dovessi piegare tristamente il capo per nasconderle quel mio eterno sogghigno... ed ella, poveretta, lo vedesse! Se avessi aperta con dolorosa violenza la sua conchiglia per lasciarne cadere la perla? Se avessi sforzato il sarcofago della sua anima per gettarvi dentro una beffa?... Povera donna infelice! era ben meglio che non ci fossimo incontrati. Spesso baciandole la bionda testina mi assale un fremito di compassione e di rispetto: così fanciulla e così ostinatamente infelice mi sembra una predestinata, di quelle, checchè ne pensi la pettegola ragione, le quali portano il segno e il presentimento della sventura che le ucciderà — una testa, cui non manca se non la benda del sagrificio sui capelli e il lampo della pietà negli occhi, per essere quella di una santa!
5 ottobre 1871.
Preparati a strapazzarmi, grave amico.
Siamo ai tempi di Giulietta e Romeo. Ho portato a Mimy un bastone di ulivo forte quanto una spranga di ferro; a notte tarda gitto un grido di civetta, ella pone il bastone attraverso la finestra, mi butta una corda di seta: io monto; in tre secondi ho scavalcato il davanzale, cavato il bastone, chiuso l'imposta, abbracciata e baciata Mimy secondo il sistema di Hayez.
L'altra sera arrivai con un fagotto sotto il braccio.
— Che cosa è? mi chiese colla sua curiosità di fanciulla.
— Un tuo vestito, e le mostrai un costume di paggetto in casimiro nero a filetti neri; la mantellina a doppio bavero formava l'involto, gli stivali erano fatti sulla forma di una scarpetta che le avevo rubata, il caschettino era senza penna. Mimy cascò da moltissime nubi, ascoltando il mio progetto di uscire soli alla campagna fuggendo dalla finestra, ella così mascherata per non destare sospetti; ma le ripugnava ancora più d'indossare quel costume maschile che di avventurarsi fuori di casa. Fu una graziosa rivelazione di pudore — consentire agli sguardi di tutti gli oggetti le proprie forme use al mistero delle vesti o agli studiati tradimenti dei corsetti era troppo! Una donna si mostrerà semivestita, seminuda, nuda, piucchè nuda, ma solo a certi momenti e a patto di commovere: invece infilare un paio di calzoni, nascondere il seno in un corpetto, non essere più donna, non camminare più con quella grazia, non fare più quei gesti, non atteggiarsi più in quelle pose, mostrarsi come senza sesso... Ebbi una lunga lotta che si concluse con questo trattato: Mimy vestirebbe il costume purchè non assistessi alla sua prova.
— No! esclamai fortemente.
— Zitto! Giulietta potrebbe udire.