All'avvocato sfuggì una smorfia di dispetto.

— Signor marchese, ella diceva al giovanotto, cui aveva già dato la mano senza pensare a ritirarla: a quando la nostra trottata?

— A quando vorrete, ma con questo tempo...

— Riuscirà più bella: romperemo la neve; l'avete pur rotta a piedi per venire fin qui: e osservò la sua traccia.

Il giovane sorrise colla grazia di una donna e, voltandosi egli pure, le accostò maggiormente il viso e le susurrò basso basso, che Carlo non potè intenderlo.

— Mi romperei anche la testa per voi.

— Avreste torto, è troppo bella.

Indi:

— A domani mattina!

— L'ora?